il manifesto di bozzilla

Negli Stati Uniti per 281 milioni di abitanti (4,683 volte rispetto all'Italia) ci sono 435 deputati e 100 senatori. In Italia (60 milioni di abitanti) ci sono 630 deputati e 315 senatori.



Il progetto

Se volessimo portare anche in Italia la stessa proporzione di Deputati e Senatori in base al numero degli abitanti avremmo 93 Deputati e 22 Senatori.
I parlamentari italiani hanno gli stipendi più alti d'Europa, se agli stipendi aggiungiamo indennità e benefici vari presenti e futuri si può capire perchè sono così radicati alle loro poltrone.
In Italia i consiglieri regionali sono 1.117, 8.094 i sindaci, 35.254 gli assessori comunali, 120.490 i consiglieri comunali, 858 gli assessori provinciali e 3.246 i consiglieri provinciali.
Anche i consiglieri regionali, come i Parlamentari, usufruiscono di cospicui vitalizi percepiti dopo una sola legislatura.
L'evasione fiscale supera ogni anno i 300 miliardi di euro, sono 2 milioni le case abusive non reperibili dal catasto.
Non sono quantificabili i miliardi di euro depositati nelle banche dei così detti 'paradisi fiscali'.
Però i governi che si susseguono, di qualsiasi colore o configurazione siano, dopo avere portato il paese allo sfascio, continuano a far pagare agli onesti, ai lavoratori dipendenti e ai pensionati il costo del loro malaffare senza intervenire sui conti della politica e senza combattere l'evasione fiscale e la corruzione a tutti i livelli.

Prima di tutto una nuova legge elettorale.

Solo gli ottusi non hanno ancora capito che l’unico sistema attuabile per la governabilità in Italia è quello adottato per l’elezione sei Sindaci ovvero il sistema “maggioritario a doppio turno”.
Pertanto questo sarà il sistema adottato per tutte le elezioni, Parlamento, Regioni e Comuni e inoltre saranno ripristinate le preferenze, gli eletti devono essere espressione dei cittadini e non dei partiti, con l’inasprimento di controlli e pene per impedire il voto di scambio.
Il numero dei Parlamentari, Consiglieri Regionali e Comunali sarà ridotto del 50%, non potrà ricandidarsi chi ha già svolto due legislature, non potrà inoltre essere candidato chi ha in corso procedimenti giudiziari e chi ha subito condanne sia penali che civili che amministrative.
Per salvaguardare la volontà del Cittadino Elettore verrà posto il divieto a chi è stato eletto in un Partito di passare ad un altro Partito, anche se facente parte della stessa coalizione, mentre saranno consentite le dimissioni per motivi politici.
Non sarà altresì possibile ai Partiti di passare da una coalizione ad un’altra mentre sarà consentita l’uscita di un Partito dalla coalizione; questo impedirà quindi la possibilità della formazione di una maggioranza diversa da quella voluta dagli Elettori tuttavia, qualora dovessero mancare i numeri per governare si dovrà tornare necessariamente alle urne.
Gli eletti saranno soggetti alla totale “trasparenza” e un controllo continuo e metodico dovrà essere attuato sull'entourage e sulle frequentazioni degli stessi Eletti per evitare collusioni con soggetti estranei alla garanzia di onestà.
Verrà abolita l'immunità parlamentare e quando un membro eletto sia indagato o arrestato dovrà dare le dimissioni immediate; sarà altresì istituita una nuova immunità limitata ai soli reati politici e ideologici; quando l’Eletto sia riconosciuto innocente potrà ricandidarsi anche alla terza legislatura.

Tagli ai costi della politica.

1. Abolizione delle Provincie con trasferimento dei compiti e del personale a Regioni e Comuni, sarà poi sufficiente che ogni Comune nomini un ‘Assessore alla Provincia’; questa azione consentirà di eliminare oltre 4.000 politici con un risparmio di quasi 500 milioni di euro oltre a tutti i costi “del palazzo”.
2. Adeguamento delle regole pensionistiche degli Eletti a tutti i livelli alle regole imposte ai dipendenti pubblici e abolizione totale di vitalizi e privilegi di ogni genere.
3. I parlamentari italiani hanno gli stipendi più alti d'Europa, i consiglieri regionali guadagnano da 6 mila a 11 mila euro al mese a seconda della regione, secondo dati di fonte UIL tutti gli organi elettivi (eletti in parlamento, regioni, province, comuni) ci costano oltre 4 miliardi di euro all'anno solo di stipendi senza contare altri privilegi. Qui si rende necessario allineare tutti i parametri alle Medie Europee.
4. Scorte, auto blu, viaggi aerei dati a pioggia ad amici, parenti ed amanti, una storia che deve finire. A quanto detto dall’ex ministro Brunetta in Italia si contano 86 mila 'auto blu' che ci costano oltre 3 milioni di euro, ex Presidenti di Camera o Senato, anche per meno di una legislatura, hanno oggi diritto ad un ufficio stampa composto da 2 persone e viaggiano in auto blu per tutta la vita oltre a vitalizi milionari. Qui occorre intervenire per azzerare tutto e fornire quanto necessario solo allo svolgimento delle azioni istituzionali.
5. Alcuni privilegi sono pure sfruttati da dipendenti di Ministeri e Palazzi della Politica spesso assunti per vie clientelari o parenti, amici o compaesani dei vari Parlamentari, anche qui sono necessarie delle regole come l’incompatibilità e l’abolizione dei privilegi.
6. In Italia ci sono 1.117 consiglieri regionali, 8.094 sindaci, 35.254 assessori comunali, 120.490 consiglieri comunali, 858 assessori provinciali e 3.246 consiglieri provinciali. Come già detto sopra è necessario, come minimo, il dimezzamento in tutti i settori.
7. Gli stipendi dei massimi manager e dirigenti di Ministeri, aziende pubbliche, Forze dell’ordine e Militari non dovranno, per legge, superare la media degli stessi stipendi a livello europeo. Qualora il manager di un'azienda pubblica finisca il suo incarico lasciando l'azienda in perdita o dissesto non avrà diritto a nessuna buonuscita e potrà essergli richiesto il risarcimento dei danni qualora gli venga riconosciuta una cattiva amministrazione. Le pensioni dei manager e dei dirigenti pubblici saranno allineate e avranno luogo esattamente come le pensioni dei dipendenti pubblici senza premi o maggiorazioni.
8. Fondazioni e Stampa non avranno più finanziamenti pubblici ma potranno rientrare nei finanziamenti ottenibili attraverso il 5 per mille su scelta dei contribuenti all’atto della dichiarazione dei redditi.
9. Abolizione del finanziamento o rimborso spese ai partiti quelli dei quali presenti in Parlamento potranno inserirsi nei finanziamenti ottenibili tramite l’8 per mille su scelta dei contribuenti all’atto della dichiarazione dei redditi.
10. I partiti, sia quelli presenti in Parlamento che non, potranno ottenere finanziamenti privati ma sarà fatto obbligo agli stessi di rendere pubblici i bilanci.

Evasione fiscale.

L'Agenzia delle Entrate sostiene che l'evasione Fiscale in Italia Arriva Al 38,41%, ma in Alcune Zone del Sud sfiora il 66%, l'ammontare dell'imponibile è di 300 miliardi di euro che vengono sottratti all'erario. Se si escludono i redditi di chi le tasse le paga per forza in quanto conteggiate alla fonte (lavoratori dipendenti e pensionati) su 100 euro di imposte dovute al fisco vengono evasi in media 38,41 euro. I mezzi per contrastare l'evasione sono pochi (volutamente?), è facile sospettare che la corruzione di chi deve controllare sia alta, visti i risultati; le pene sono scarse e troppo spesso vengono condonate. E’ necessario istituire una “Task Force” specifica con incentivi proporzionali all’evasione scoperta e occorre un forte inasprimento delle pene, tanto da arrivare al carcere ed al sequestro dei beni sia per chi evade che per chi si fa corrompere.

Riforma fiscale.

E' impensabile continuare a tassare i lavoratori dipendenti e i pensionati. Viceversa queste categorie, che sono ormai giunte alla frutta, devono essere sgravate in maniera sostanziosa con meccanismi fiscali tali da agevolare i redditi più bassi. Si dovranno rivedere le aliquote e portare il reddito esente da tasse ad almeno 12 mila euro annui. Si introdurranno meccanismi quali la tracciabilità dei pagamenti e la detrazione di fatture e scontrini fiscali. Qualora i tagli alla politica e gli introiti generati dalla lotta all'evasione non fossero sufficienti si dovrà necessariamente intervenire adeguatamente sulle fasce di reddito più alte.

Investimenti e rendite mobiliari ed immobiliari, come tassarli.

La scelta giusta è quella di agevolare il piccolo risparmio, un lavoratore che abbia accumulato un piccolo captale al quale, quando va in pensione, si aggiungerà la così detta liquidazione già gravata dalle ritenute fiscali non può essere ulteriormente colpito da balzelli che vanno a consumare i suoi sudati risparmi.
Sono ingiuste le tasse fisse sulle giacenze di piccoli capitali dove oggi per 'piccoli capitali' si intendono cifre almeno non superiori ai 150 mila euro e quindi nei limiti di questo importo non devono essere introdotte tasse. Al di sopra di questo importo si potrà provvedere a un adeguato prelievo fiscale proporzionale al capitale detenuto. Devono essere aboliti i bolli sui depositi e conti correnti di qualsiasi tipo.
Potrebbero essere applicate maggiorazioni sulle tasse automobilistiche e dell’iva elle auto di grossa cilindrata e dimensioni come ad esempio i tanto di moda SUV che oltretutto incidono negativamente anche sul traffico e sui posteggi.
Cambiano le percentuali da applicare al 'capital gain' ovvero anche in questo caso l'aliquota da pagare dovrà essere proporzionale al capitale investito ed inoltre sarà gravata da quote fisse calcolate in base alla durata dell'investimento e che verranno automaticamente annullate o sensibilmente ridotte sugli investimenti di durata superiore ai dieci anni.
E’ ingiusto che sia tassata la prima casa quando essa sia l’abitazione del proprietario tuttavia è altresì ingiusto mettere alla pari un appartamento economico ed una villa in riviera per cui per equità si suggerisce un’esenzione equa sia per la prima che per la seconda casa e una aliquota proporzionale al valore dell’abitazione per le successive, per le case sfitte l’aliquota sarà maggiorata al doppio.
Istituzione di una legge che preveda il sequestro o la demolizione oltre ad una multa pari al 30% del valora dell’immobile per le case abusive.

Sanità pubblica.

E' assolutamente necessario ridurre le spese per il servizio sanitario nazionale senza però intaccare ma aumentando i servizi ai cittadini. Questo si può ottenere semplicemente riducendo gli sprechi e ottimizzando i servizi. Ad esempio contrattazioni e gare di appalto nazionali per l’acquisto di apparecchiature, strumentazioni, accessori e farmaci. Su vendita e confezione dei farmaci si dovrà aprire un tavolo di contrattazione con Farmacie e Case Farmaceutiche.

Spese militari, scuola e ricerca.

Verifica dei costi di tutte le missioni di pace e riduzione generalizzata dei costi militari e degli sprechi nel settore con conseguente notevole riduzione degli stanziamenti di fondi che andranno automaticamente ad integrare gli stanziamenti destinati a scuola e ricerca. Rivisitazione delle voci che compongono le accise sui carburanti con la conversione di alcune di queste per finanziamenti a scuola e ricerca. Rivisitazione delle accise sui tabacchi con conversione di parte di queste per i finanziamenti a scuola e ricerca.